sabato, novembre 25, 2006

LIBRI libri LIBRI!


E se oggi vi parlassi di libri? Sì, lo so, è un argomento inusuale per noi, ma ho voglia di essere originale!!!
Se fosse per me chiederei a tutti quelli che entrano qual è il libro più bello che hanno letto negli ultimi mesi e quale il libro che è riuscito a cambiargli la vita. Perchè, sono certa, per ogni innamorato dei libri c'è un libro che gli ha cambiato la vita. Io appartengo al genere lettore-banderuola, cambio gusti a seconda di tre righe di recensione letta, di un sorriso particolare di chi mi sta riassumendo una trama, di quello che leggono le persone che incontro in tram...così credo di avere un libro preferito più o meno in tutti i generi. Gli altri due dinoitre sono tipi più affidabili, Stefano per esempio reputa Troost, di Scrittura Pura, il libro più bello letto in questi ultimi mesi. A lui piacciono i libri dissacranti. C'è stato un periodo in cui andava matto per tutti gli autori americani stile Bret Easton Ellis. Elena legge tantissimo gli autori italiani, sa raccontare tutto di Bianchini, ma vi assicuro, avrebbe un'opinione più o meno su tutti gli autori italiani di questi ultimi anni. ...io?...Ok, cercavo di sviare il discorso! Io credo che si debba leggere in base a quello che in quel momento si sta vivendo. Crisi sentimentale? L'insostenibile leggerezza dell'essere, di Kundera. ...ed attenti al risultato sulla vostra vita!
Voglia di giallo? Parti in fretta e non tornare, Vargas. ...bellissima l'idea, vale la pena già per questo.
Libro scaccia pensieri? A neve ferma, Bertola. ...davvero divertente per le donne, educativo per gli uomini.
Nostalgia da liceo? Twilight, S. Meyer. ...e non date retta a Stefano quando vi dice che è come Baffy, è il libro perfetto per chi ha voglia di sognare un po'.
Potrei andare avanti all'infinito...ma preferisco stare ad aspettare cosa ne pensate voi!

venerdì, novembre 24, 2006

Quando inizia il Natale?


Un mese esatto alla vigilia di Natale...da non crederci! E con la scadenza bene in mente arriva anche l'annuale dubbio amletico: quando è lecito iniziare ad esporre gli addobbi? Quando eravamo piccoli era tutto molto più semplice. L'8 di dicembre si faceva l'albero, comparivano le luminarie, si iniziavano a comprare i regali di Natale... il 7 di gennaio tutto scompariva..si sa, è colpa della befana. Quest'anno, vagando per un supermercato a metà ottobre sono finita nella corsia dell'allestimento addobbi natalizi, e sono quai certa che se a qualcuno venisse in mente di acquistare le statuine del presepe il 9 di dicembre resterebbe quantomeno senza pastorella, o con due remagi al posto di tre! Attorno a noi i negozi stanno iniziando ad addobbare, la panettiera ha tirato fuori i panettoni artigianali, e tra pochi giorni accenderanno anche le luminarie..per cui...noi che facciamo? Dateci voi un suggerimento, perchè sinceramente la questione Natale sta diventando sempre più un problema. Per ora abbiamo tirato fuori biglietti e libricini, stufi di andare ogni volta a prenderli nel retro provocando disastrosi crolli di scatoloni. Ma gli addobbi? La buca delle lettere di babbo Natale? I libri per i piccini?
Come siamo finiti a vivere in un mondo in cui o è estate o è Natale?
Almeno servisse a renderci tutti più buoni!

venerdì, novembre 17, 2006

Addio Stilton, non ti dimenticheremo mai



Conoscete la differenza tra un topo di città e uno di campagna? Sì, proprio come quelli della fiaba, quelli che per prima inaugurano il sistema dell'House crossing. Per il topo di città un po' di serena vita bucolica, e per quello di campagna, convinto di desiderare le mille luci di new york, un sacco di guai e pericoli. Noi la differenza tra i due ce l'abbiamo ben chiara...il topo di città era quello che viveva rintanato nel nostro retro, quello di campagna è quello che ora corre felice nei prati alla periferia di Orbassano! E sì, caro Stilton, siamo sicuri che sei molto più felice ora...libero...a contatto con natura...e soprattutto lontano da noi! Chiariamolo, non che di per sè io abbia qualcosa contro i topi, adoro il piccolo Jerry, sono tutt'ora abbonata a Topolino, ma chiunque sa che il topo è al massimo un tipo da biblioteca, non certo da libreria! Devo ammettere che il nostro piccolo amico Stilton era un tipo coriaceo, ne ha sbafato di parmigiano prima di farsi catturare! Voi credete sia facile acchiappare un topo? Forse perchè non vi è mai capitato di doverlo fare! Innanzitutto ognuno ha la sua teoria: formaggio, salame, panettone... E poi: imbullona il boccone alla trappola (!?!!?!), prendilo con la colla ( Certo..e poi che ne faccio?) Anche se i puristi non saranno d'accordo alla fine la nostra trappolina a gabbietta non cruenta si è rivelata vincente, ed oggi Stefano ha potuto, con una lacrimuccia di commozione, dare il largo al nostro piccino, che se non fosse per la brutta abitudine di rosicchiare qualsiasi cosa, avremmo tenuto volentieri come mascotte. Chissà perchè poi un topo libero sembra 10 volte più grande di uno in gabbia? sarà colpa della Teoria della Relatività? Approposito...per chi avesse mancato il bellissimo incontro di ieri sera alla Festa del Libro si è parlato proprio di relatività, con un simpatico e visionario racconto sul mondo delle formiche, estratto dal Bestiario delle edizioni Zandegù. Eih...ma siete ancora in casa? Il padiglione espositivo della Festa ha aperto da quasi 15 minuti...mica vorrete perdervelo! E mentre siete lì, salutatemi tanto i 2 dinoitre che mi hanno abbandonato in negozio, senza più nemmeno Stilton e con questa specie di pioggerellina che scende... Chi mi regala un altro topo da libreria?

giovedì, novembre 16, 2006

...la libreria tutta per me


Eccomi, finalmente sola! Libreria stranamente deserta e silenziosa, dopo giorni di movimento, scatoloni, corse su e giù per Orbassano in base agli incontri della Festa Del Libro...finalmente il pc è mio, e posso inaugurare, nel mio piccolo, il blog!!! Grazie intanto a donty, senza di cui le nostre idee tecnologiche si fermerebbero a semplici idee, e benvenuto a chiunque abbia voglia di usare il blog per chiacchierare di libri, librai e qualsiasi altra cosa interssante (sempre che ci sia qualcosa di più interessante di libri e librai!!!). Se il tempo in questi gioni è così poco sicuramente è colpa/merito dello straordinario successo che sta riscuotendo la Festa, con incontri sempre affollati e conferenze una più interessante dell'altra. Approposito...chi mi racconta cosa ne pensa?
Ora saluti a tutti perchè è quasi ora di chiudere e correre alla tensostruttura, questa sera favole per adulti e vinbrulè a volontà. Ottima occasione per ubriacarsi un po', in tutti i sensi!
Ed intanto il concorso vetrine continua...

martedì, novembre 14, 2006

Sedani come se piovesse


I librai latitano. Sono timidi. Sono nascosti dietro il bancone e temono rappresaglie. E' che con questo sedano si sono lasciati un po' prendere la mano: Soria, ad esempio, è ricercato in tutta Orbassano per una firma su una copia del suo Paese del Sedano Rosso, il Rosso e il sedano di Stedhal ha fatto svenire decine di professoresse di letteratura francese e persino Dan Brawn rischia la scomunica, dopo il suo nuovo Angeli e Sedani! Pensate che fine potrebbe fare Fruttero, con la pubblicazione di Donne informate sui sedani!
Ma poi, su questi sedani, che c'è da sapere? Prima di tutto, che il sedano rosso non è uno scherzo della verdura, ma il prodotto DOC del nostro ridente paesello. Mentre se uno scherzo c'è, è quello dei nostri librai (ecco le testoline che spuntano dal bancone), che si sono divertiti a modificare le copertine di alcuni romanzi famosi per il concorso vetrine 2006, in occasione della Festa del Libro e Fiera del Sedano Rosso indette dalla Città.
Oltre a stanare i nostri eroi dalla loro tana con qualche fettina di torta al cioccolato, l'intrusa del blog vi invita a indovinare i titoli invasi da un proliferare di sedani e vincere il 10% di sconto su un libbriccino a vostra scelta nella libreria che sappiamo tutti.

Che vinca il sedano...ehm, il migliore!
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