
Adoro lavorare a contatto con il pubblico! Certi giorni esci di casa con la nebbia che si taglia con il coltello, ti avventuri in tangenziale con il serio rischio di non ritrovare la via di casa, fai la coda in distribuzione, arrivi trafelato in negozio...ed una scintilla, improvvisa, illumina la tua grigia giornata!
Oggi è uno di quei giorni!
Ore 10.30, entrano due signore intorno ai cinquanta, si danno un occhiata intorno, commentano i quadri (approposito, voi siete già stati a vedere la mostra di sartor?) e poi una delle due si avvicina alla cassa.
"Signorina, volevo chiederle se aveva questo libro..." intanto fruga nella borsa, naturalmente immensa. "Forse ho lasciato a casa il foglietto, però mi sicordo che si intitola ***. Sono tre anni che lo cerco, ne avevo sentito parlare in televisione e non l'ho mai trovato in nessuna libreria." diligentemente inserisco il titolo a computer. Niente. Provo ad inserirne solo una parte. Niente. Una parola alla volta. Niente. La signora mi vede in difficoltà e cerca di venirmi incontro.
"Ne parlavano in televisione. racconta di quelle persone....(lunga pausa).....quelle.....(pausa e inmbarazzo).
L'amica cerca di aiutarla. "Persone che fanno cosa?"
"no, no....di quelle persone un po'... speciali....sa no, e di una molecola che prima della nascita le rende così".
Afferro il concetto ed inizio a cercare per parola chiave.
Intanto le due continuano. "una molecola, sì, è un libro straniero, ambientao in grecia, e spiega che questa molecola, prima della nascita del bambino, a seconda che si crei o no un certo acido, determina l'essere diversi."
L'amica interessata: "Ah! Un pò come per i Down. Così tu lo puoi sapere prima."
" Sì, c'è questa molecola. Quindi non è che sia colpa della persona. Nasce già così. Dovrebbe essere un vero maschio ed invece non lo è."
"Ah! Ma quindi tua nuora può saperlo prima se il bambino nasce così? Fa l'esame ?"
"No...no..."
"Sì, meglio non saperlo."
Interrompo la conversazione. "Guardi signora, con il titolo che si ricorda lei non riesco a trovare niente, ma mettendo come parole chiave: omosessualità e gene, esco questi due testi..."
"No! Ma non parlava di omosessualità! Parlava di una molecola che.........."
Stentate a crederlo? Ed invece è successo davvero. Se qualcuno avesse notizia di un libro che racconta in forma romanzata di molecole che rendono i maschi un po' speciali, me lo faccia sapere.
Oggi è uno di quei giorni!
Ore 10.30, entrano due signore intorno ai cinquanta, si danno un occhiata intorno, commentano i quadri (approposito, voi siete già stati a vedere la mostra di sartor?) e poi una delle due si avvicina alla cassa.
"Signorina, volevo chiederle se aveva questo libro..." intanto fruga nella borsa, naturalmente immensa. "Forse ho lasciato a casa il foglietto, però mi sicordo che si intitola ***. Sono tre anni che lo cerco, ne avevo sentito parlare in televisione e non l'ho mai trovato in nessuna libreria." diligentemente inserisco il titolo a computer. Niente. Provo ad inserirne solo una parte. Niente. Una parola alla volta. Niente. La signora mi vede in difficoltà e cerca di venirmi incontro.
"Ne parlavano in televisione. racconta di quelle persone....(lunga pausa).....quelle.....(pausa e inmbarazzo).
L'amica cerca di aiutarla. "Persone che fanno cosa?"
"no, no....di quelle persone un po'... speciali....sa no, e di una molecola che prima della nascita le rende così".
Afferro il concetto ed inizio a cercare per parola chiave.
Intanto le due continuano. "una molecola, sì, è un libro straniero, ambientao in grecia, e spiega che questa molecola, prima della nascita del bambino, a seconda che si crei o no un certo acido, determina l'essere diversi."
L'amica interessata: "Ah! Un pò come per i Down. Così tu lo puoi sapere prima."
" Sì, c'è questa molecola. Quindi non è che sia colpa della persona. Nasce già così. Dovrebbe essere un vero maschio ed invece non lo è."
"Ah! Ma quindi tua nuora può saperlo prima se il bambino nasce così? Fa l'esame ?"
"No...no..."
"Sì, meglio non saperlo."
Interrompo la conversazione. "Guardi signora, con il titolo che si ricorda lei non riesco a trovare niente, ma mettendo come parole chiave: omosessualità e gene, esco questi due testi..."
"No! Ma non parlava di omosessualità! Parlava di una molecola che.........."
Stentate a crederlo? Ed invece è successo davvero. Se qualcuno avesse notizia di un libro che racconta in forma romanzata di molecole che rendono i maschi un po' speciali, me lo faccia sapere.
1 commento:
o mamma che gente!!!
dontyna
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